Il nuovo romanzo della Saga di Carne

Epilogo degli epiloghi, o inizio di una nuova epopea, che ha al centro l'agnizione di Carne, Fleshback (rezma-tarijn, ovvero "carne tornante" nell'antica lingua di Shitland) intende dimostrare che salvezza e perdizione non sono che due facce della stessa medaglia.

lunedì 28 febbraio 2011

domenica 27 febbraio 2011

Altre voci fuori campo

"Chi è che ha scritto fine?"
"Uno di loro"
"Quale?"
"Fa differenza?"
"Ti ho fatto una domanda"
"Fanculo"

(pausa)

"... però..."
"cosa?"
"... i sondaggi..."
"dicono di continuare!"
"Senza Carne?"
"Liberi anche noi!"
"Su un'altro blog?"
"Perchè no"
"... e se poi lui torna?"
"Lui chi?"
        FINE

Free!

War is the father of us all, King of all. Some it makes gods, some it makes men, some it makes slaves, some free

Heraclitus of Ephesus

Carne ormai era libero, per la prima volta in vita sua. Il percorso verso la libertà era stato duro, irto di ostacoli, ma tutto era andato secondo i suoi piani. Avrebbe potuto liberarsi di Carnet un migliaio di volte ma aveva preferito aspettare il momento giusto, quello in cui sarebbe stato lo stesso Carnet a prendere la decisione finale liberandolo anche dalla responsabilità di un simile passo. Ora finalmente, per la prima volta in vita sua, era libero.

sabato 26 febbraio 2011

L'utilità dei sondaggi

"Mi sono dimenticato di chiederti una cosa"
"Dimmi"
"E i lettori?"
"Devo ripetermi? Si fottano anche loro"
"Non hai visto i sondaggi? Il 70% vuole che la storia continui"
"Hai mai visto un sondaggio veritiero?"
"Il campione questa volta era buono..."
"Hai mai visto un campione essere cattivo?"
"Stai peggiorando"
"Non volevo dirtelo"
"Per quanto ce ne hai ancora?"
"Poco..."
"Cosa posso fare per te?"
"Clicca un paio di volte sulla prima opzione del sondaggio..."
"E se invece cliccassi sulla seconda?"
"Si chiamerebbe eutanasia..."

La fine?

"Dimenticatemi, se potete!" pregò a voce alta Carnet.

"Facile, quando la nave affonda i topi scappano..."
"Anche questa è una metafora?"
"Di sicuro non è una metonimia nè una sineddoche..."
"Ci facciamo un bicchiere di Lepanto?"
"Bravo, hai capito!"
"Non si beve?"
"Credevo avessi capito"
"Cosa?"
"Dimentica tutto!"
"Anche di lui?"
"Lui chi?"
"Non hai sentito l'invocazione?"
"Me ne ero già dimenticato"
"Quindi lo hai accontentato?"
"Chi?"
"Forse è meglio che qualcuno usi il telecomando e cambi canale!"
"Hai ragione, fallo!"
"Cosa?"
"Cambia canale!"
"E' rischioso..."
"... se finiamo in un'altra storia?"
"... dalla padella nella brace?"
"... sempre meglio che restare qui!"
"... e tutti gli altri che fine faranno?"
"E' già stato detto, si fottano!"

Solita conclusione, questa volta preziosa

"Hai letto l'ultimo capitolo?"
"Se quello è l'ultimo, questo cosa è?"
"E' uno dei tanti, serve solo ad interrompere la linearità del racconto"
"E come lo inseriamo nel contesto?"
"Voci fuori campo"
"Analisi transazionale?"
"Che cazzo è?"
"Le basi empiriche e fenomenologiche, insieme ad una impalcatura epistemologica sostenuta dal pragmatismo filosofico, ne fanno non solo una teoria della personalità, ma anche una teoria dello sviluppo e delle comunicazioni relazionali, estendendo soprattutto su questo versante la teoria freudiana, legata ad una visione meccanicistica del funzionamento della psiche, basata su una dinamica "idraulica" dell'apparato mentale, secondo il modello medico dell'Ottocento positivista."
"No, niente di tutto questo! Semplicemente un trucco imparato dai radicali, devi continuare a parlare anche se qualcuno ti sta dicendo che stanno scorrendo i titoli di coda"
"Nel senso che ci stanno oscurando?"
"Più o meno, ma non possono farlo mentre stiamo parlando, qualcuno ci deve togliere i microfoni"
"Vuoi dire che siamo in onda?"
"Sai cosa è una metafora?"
"Una similitudine accorciata?"
"Bravo!"
"Cosa ho vinto?"
"Un fanculo d'oro."